month : 03/2021 8 results

A Cercepiccola (CB) si fa il pane buono. Ne parliamo con Meri Rose del Rosso, la titolare che da alcuni anni si impone al Premio Roma tra i migliori Pani d’Italia.

(di Bernardo Pasquali). Se c’è una cosa su cui il Molise detta legge è la qualità del grano. Anche se, per estensione e quantitativi, è la Puglia ad essere considerata il “granaio d’Italia”, per quanto riguarda le piccole parcelle di grani antichi e la qualità dei terreni e del clima, la terra molisana offre una qualità media sempre molto alta. Il clima è il valore che lo differenzia da tutto il resto d’Italia. Non pensate al sud caldo e umido. Il Molise è una regione ...

Tasting online, così il Covid ha cambiato le abitudini delle cantine italiane (e mondiali)

Vinitaly, Prowein, Vinexpo? Per il secondo anno consecutivo non ci sono più, ma il mondo del vino per questo non ha smesso di funzionare. Anzi, se da un lato è mancato il contatto fisico, dall’altro l’azzeramento dei costi di partecipazione alle fiere in presenza ha imposto alle cantine di tutto il mondo di puntare alla digitalizzazione con risultati economici altrettanto importanti. E’ la fine delle fiere? Magari questo è presto per dirlo, ma il Covid ha cambiato il mondo ed ha ...

Procaseus. L’ingegneria genetica arriva in stalla per fare un latte più buono. Sarà un bene o un male?

(di Bernardo Pasquali). “Si può fare!” avrebbe gridato Gene Wilder, alias Frankestein Junior. Intermizoo ha brevettato un chip che determina l’attitudine genetica di un toro a offrire i geni giusti affinché la madre procrei figlie con una capacità produttiva lattiero casearia di altissima qualità. Migliorare la resa e migliorare l’attitudine tecnologica del latte che diventa formaggio è il fine ultimo di questa “procreazione semi-assistita”. Si tratta di una vera e propria ...

Il carciofo Terom “Zero Residui” capofila della sostenibilità di Terre dell’Etruria

Arrivano sulle tavole degli italiani i carciofi Terom Zero Residui di Terre dell'Etruria, cooperativa agricola che rifornisce i marchi Unicoop, Conad, Pam, Eurospin e Select nella GDO e i mercati generali del centro-nord.Una produzione che assicura l'assenza totale di residui di sintesi nel prodotto. È un carciofo "clean", un perfetto prodotto della Val di Cornia e della passione dei coltivatori della società cooperativa agricola. Il progetto Zero Residui parte da ...

Lo scandalo che “salvò” il vino italiano: domani su RaiPlay, “Ossi di Seppia” racconta la vicenda metanolo

Una brutta faccenda al metanolo che cambia la storia del vino italiano.  Una faccenda che fa 23 vittime. Che provoca cecità e lesioni gravi.  Una faccenda che rivoluziona l’immagine del nostro Paese a causa di bottiglie di Barbera adulterato. Ma da quello scandalo, il vino italiano deciderà in via definitiva di voler crescere, di puntare soltanto all’eccellenza e di voler abbandonare l’ignoranza, il provincialismo e il dilettantismo. Da quello scandalo – e da quelle ...

Coprob-Italia Zuccheri taglia i neonicotinoidi in campagna e chiede tutele per i coltivatori che puntano al bio

Coprob-Italia Zuccheri cancella i neonicotinoidi dalle sue produzioni Nostrano, Nostrano Bio e Semolato 100% Italiano. E mentre altri stati europei riammettono l’utilizzo di questi fitofarmaci, questo  zucchero italiano   non utilizzerà i neonicotinoidi che, seppur importanti per la coltivazione delle barbabietole, rappresentano una forte minaccia alle api e al loro importante ruolo nel mantenimento della biodiversità, come confermato anche da uno studio EFSA del 2018. La ...

Il bicchiere è mezzo pieno, l’export del vino perde il 2,2% appena nell’anno della pandemia

Raggiungono quota 6,29 miliardi di euro le esportazioni di vino italiano nel 2020, un risultato che segna un -2,2% rispetto al 2019, ma un +0,8% rispetto al 2018: è quanto emerge dalle elaborazioni dell’Osservatorio Qualivita Wine su dati Istat, che descrivono il complicato anno del comparto. Il risultato è frutto di andamenti contrapposti fra i vari periodi dell’anno: il 2020 era iniziato infatti in maniera estremamente positiva rispetto ...

Cresce In Italia il dinamismo di Agricoltura 4.0 e le aziende che stanno adottando criteri digitali di innovazione e gestione delle attività. Presentiamo lo studio annuale del Politecnico di Milano e Università di Brescia

(di Bernardo Pasquali). Agricoltura 4.0 è la nuova frontiera che sta avvicinando sempre più le giovani generazioni che conducono le attività di gestione dei terreni e delle produzioni agroalimentari. Lo afferma il rapporto annuale tenuto dal Politecnico di Milano , l’Università di Brescia, il RISE (Research &Innovation for Smart Enterprises e Osservatori.net. Nonostante la crisi e le perturbazioni inevitabilmente riconducibili alla pandemia, il mercato mondiale delle applicazi...