Antiaging Italian Food. Il Crowfunding che unisce ristoratori e clienti per far ripartire l’Italia nel piatto.

150.000€ in poco più di 24 ore. Sono queste le cifre della nuova start up innovativa del mangiar sano all’italiana che unisce ristoratori e clienti in un unico progetto: far ripartire l’Italia della ristorazione e puntare dritto sul valore nutrizionale di una dieta strettamente Made in Italy. Chi ha gestito le chiusure COVID ha deliberatamente trafitto, in alcuni casi, irrimediabilmente, il comparto ristorati italiano. Il sedersi a tavola è stato visto come un allentamento della tensione emotiva contro i contagi. Ciò che ha sconvolto è l’aver tolto la dignità ad un comparto che da sempre rappresenta la punta di diamante di una filiera produttiva strategica per l’economia del nostro paese.

Ma c’è chi non si arrende e, anziché lasciarsi sopraffare dalla crisi, trova nuovi modi per ripartire con successo. È il caso di Antiaging Italian Food, l’innovativa startup del mangiar sano all’italiana, fondata dalla nutrizionista e ristoratrice Chiara Manzi (foto di copertina), Premio Oscar per la salute 2018 nel campo dell’alimentazione, e dal manager Danilo Pertosa.

Con il ristorante chiuso al pubblico da mesi, la dottoressa Chiara Manzi ha deciso di reinventare il suo business, aprendo alla spedizione in tutta Europa dei suoi piatti cucinati secondo lo stile alimentare cucina evolution, che garantisce longevità e salute senza rinunciare al gusto.
I ristori insufficienti a rilanciare il business hanno fatto nascere l’idea di coinvolgere i clienti in un Crowdfunding sulla piattaforma Crowdinvest Italia. Un successo enorme che ha portato a raccoglie più di 150 mila euro in meno di 24 ore.

Gli investitori sono tutti clienti (almeno i primi ad aver aderito), conquistati dai risultati di salute ottenuti grazie ai menù e ai piattipronti che ricevono a casa propria. La mission della startup èriformulare i piatti della tradizione italiana, spedendoli in tuttaEuropa, per promuovere un modo di mangiar sano e vivere a lungo informa, senza rinunciare a dolci, pizza e fritti. Anche senza Glutine. Un progetto ambizioso, che guarda al futuro, unendo tradizione, innovazione e l’amore per la cucina Made in Italy, includendo nell’alimentazione anche carbonara e tiramisù.

Obiettivo della raccolta fondi è rafforzare il primo Food Delivery Antiaging che raggiunge ogni angolo di Europa in sole 48 ore con un packaging asettico, refrigerato e sottovuoto. Nei prossimi 3 anni, inoltre, la startup punta a creare un primo network con almeno 15 unità di RistoDelivery Multi Experience specializzati nella “cucina antiaging Made in Italy”, proponendo un nuovo modello di business basato su 4 aree:
– il Food Delivery di Alta Cucina;
– la Ristorazione con particolare attenzione a intolleranze e allergie;
– il retail di prodotti esclusivi e certificati per la sicurezza
nutrizionale;
– corsi ed eventi di cucina antiaging.

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